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Martedì, 19 Giugno 2018


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FLECTORARTRO GEL 100 G

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FLECTORARTRO GEL 100 G
  
Farmacia Pasquino eKomi Valutazione: 4.9 / 5
da 1395 recensioni

Valutazione 4.9 / 5 da 1395 recensioni

Prodotto da:

Bouty spa

12,00 €

Listino: 16,00 €

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FLECTORARTRO GEL 100 G

TUBO DA 100 GRAMMI

Flectorartro è un farmaco appartenente alla famiglia degli antinfiammatori non steroidei e contiene come principio attivo la Diclofenac epolamina. Il suo utilizzo riguarda soprattutto il dolore causato da stato infiammatori in seguito a lesioni post-traumatiche, contusioni, distorsioni, tendiniti.
Questi problemi insorgono soprattutto quando si fa sport, ma questo non esclude la possibilità di esserne colpiti mentre si sta svolgendo un’attività quotidiana. Quello che è importante è intervenire subito e in modo corretto.
Il trauma, e quindi la lesione, è provocata da una mancanza di equilibrio tra la forza applicata e la resistenza dei muscoli; se avviene a livello sportivo generalmente è dovuto ad un carico sproporzionato in base a ciò che si può fare.
Se, invece, questo disturbo insorge in bambini e adolescenti la causa può essere anche la mancanza di una maturità completa delle strutture.
I traumi possono essere di diverso tipo: contusioni, distorsioni e tendiniti.

La contusione riguarda i vasi sanguigni dei tessuti sottostanti, mentre la parte superficiale rimane intatta. La contusione può avere gravità diversa, è maggiore se avviene durante la contrazione del muscolo. L’ematoma che si viene a formare in seguito alla contusione di solito è sottocutaneo, e quindi non visibile sulla pelle. in altri casi può essere anche all’interno di un muscolo o di una articolazione. La migliore medicina da utilizzare nel primo istante è sicuramente il giacchio seguito dal riposo assoluto.

La distorsione, invece, avviene soprattutto in seguito ad una caduta con appoggio sbagliato del piede oppure un terreno disconnesso. La prima cosa che si nota quando c’è una distorsione è il gonfiore della parte interessata che poi si allarga nelle zone vicine.
In alcuni casi si verifica anche l’ematoma che da un colore alla pelle tendente al rosso-bluastro.
Il dolore di una distorsione è molto forte ed intenso tanto che anche solo sfiorare la parte può causare sofferenza.
Anche in questo caso il risposo assoluto è la prima medicina utile per migliorare e per permettere all’infiammazione di regredire. Questo incomincia ad avvenire dopo 24-48 ore, ma è bene non iniziare subito a camminare sopra, se sono le gambe, in quanto si potrebbe avere un prolungamento dei tempi di recupero.

La tendinite invece è un’infiammazione dei tendini, soprattutto degli arti superiori e inferiori, ovvero chi lavora molto con le mani, o chi sta in piedi per molte ore, oppure gli sportivi.
Il dolore è molto acuto nella fase dopo lo sforzo o prima e tende a scomparire durante l’attività fisica di uno sportivo. Questo è associato alla sensazione di indolenzimento del tendine. Se viene toccata la zona il dolore aumenta e se è un’infiammazione grave allora compare anche gonfiore e arrossamento.

In tutti questi casi i migliori famarci per la cura sono i FANS, ovvero i farmaci antinfiammatori non steroidei. La loro azione è quella di togliere il dolore, smorzando l’infiammazione, come Flectorartro.
Il suo utilizzo deve essere quotidiano, 2-4 volte al giorno, per un trattamento di massimo due settimane.
Essendo un farmaco per il suo utilizzo è molto importante seguire attentamente le indicazioni del foglietto illustrativo. In caso di gravidanza o presunta chiedere informazioni al proprio medico.


Indicazioni

Sollievo locale sintomatico del dolore e di stati infiammatori causati da lesioni post–traumatiche, come contusioni, distorsioni e tendiniti.

Controindicazioni

Questo medicinale è controindicato nei seguenti casi: – Ipersensibilità a diclofenac, all’acido acetilsalicilico (aspirina) o ad altri FANS. – Ipersensibilità a qualsiasi altro componente del gel. – Pazienti in cui gli attacchi di asma, orticaria o rinite acuta siano precipitati dall’azione dell’acido acetilsalicilico o di farmaci anti–infiammatori non steroidei (FANS). – Cute danneggiata, a prescindere dal tipo di lesione: dermatite essudativa, eczema, lesione infetta, ustioni o ferite. – A partire dal terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.6). – L’uso in bambini e adolescenti di età inferiore a 15 anni è controindicato.

Posologia

Solo per uso cutaneo. Solo per adulti e adolescenti di età superiore a 15 anni.In base alla dimensione della zona interessata da trattare, applicare 2 – 4 g di gel per 2 – 4 volte al giorno per un periodo di trattamento massimo di due settimane. Dopo l’applicazione, lavare le mani, salvo nei casi in cui siano la zona trattata. In assenza di miglioramenti o in caso di aggravamento delle condizioni dopo 4 giorni di trattamento, consultare il medico o il farmacista. Anziani Può essere valido il dosaggio indicato per gli adulti. Vedere anche il paragrafo 4.4 Bambini e adolescenti di età inferiore a 15 anni I dati sull’efficacia e sulla sicurezza disponibili per i bambini e gli adolescenti di età inferiore a 15 anni sono insufficienti (vedere anche il paragrafo 4.3). Nei soggetti di età pari o superiore a 15 anni, il paziente/i genitori del paziente dovranno consultare il medico se il trattamento con questo medicinale è necessario per un periodo superiore a 7 giorni come terapia analgesica o in caso di aggravamento dei sintomi. Pazienti con insufficienza epatica o renale Per l’uso di Flectorartro 1% gel in pazienti con insufficienza epatica o renale vedere il paragrafo 4.4.

Avvertenze

Gli effetti indesiderati possono essere ridotti al minimo somministrando la minima dose efficace per la minima durata necessaria per controllare i sintomi, senza superare il periodo massimo di due settimane (Vedere paragrafi 4.2 e 4.8). La possibilità di eventi avversi a livello sistemico prodotti dall’applicazione di diclofenac topico non può essere esclusa se la preparazione trova impiego su estese aree cutanee e per un periodo prolungato (vedere le informazioni sul prodotto relative ad altre forme sistemiche di diclofenac). Anche se l’insorgenza di effetti a livello sistemico è molto rara, occorre usare cautela nell’uso del gel in pazienti con compromissione renale, cardiaca o epatica, precedenti anamnestici di ulcera peptica o malattia infiammatoria intestinale o diatesi emorragica. I farmaci anti–infiammatori non steroidei devono essere usati con particolare cautela nei pazienti anziani, che sono maggiormente predisposti all’insorgenza di eventi avversi. Diclofenac per uso topico deve essere applicato solo su pelle integra non lesionata, non su lesioni o ferite aperte. Non deve entrare in contatto con gli occhi o con le membrane mucose e non deve essere ingerito. Interrompa il trattamento se sviluppa eruzione cutanea dopo l’applicazione del prodotto. Diclofenac per uso topico può essere usato con bendaggi non occlusivi, ma non deve essere usato con bendaggi occlusivi non traspiranti. I pazienti devono essere informati sulla controindicazione all’esposizione solare diretta e a raggi UV artificiali al fine di ridurre il rischio di fotosensibilità. L’uso dei guanti è raccomandato per il fisioterapista. Diclofenac per uso topico in gel contiene glicole propilenico che in alcuni soggetti può causare una lieve irritazione cutanea localizzata. La presenza di metile benzoato dà luogo a irritazione della cute, degli occhi e delle mucose.

Interazioni

Poiché l’assorbimento sistemico di diclofenac da applicazione topica del gel è molto basso sono improbabili interazioni con altri medicinali.

Effetti Indesiderati

Le reazioni avverse (Tabella 1) sono classificate in base alla frequenza, la frequenza maggiore per prima, con la seguente convenzione: molto comune: (>1/10); comune (≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1.000, <1/100); raro (≥1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000); non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Tabella 1

Disturbi del sistema immunitario  
Molto raro Ipersensibilità (compresa orticaria), edema angioneurotico
Non nota Reazione di tipo anafilattico
Infezioni e infestazioni  
Molto raro Eruzione pustolosa
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche  
Molto raro Asma
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo  
Comune Eruzione cutanea, eczema, eritema, dermatite (allergica e da contatto), prurito
Raro Dermatite bollosa
Molto raro Fotosensibilità

L’assorbimento sistemico di diclofenac per applicazione topica è molto basso rispetto ai livelli del principio attivo presenti nel plasma dopo assunzione di diclofenac orale. La probabilità di effetti indesiderati a livello sistemico (come disturbi gastrointestinali (per esempio emorragia), epatici o renali) è pertanto molto bassa dopo applicazione topica rispetto alla frequenza di effetti indesiderati associati all’assunzione di diclofenac orale. Tuttavia, l’uso di diclofenac su un’area cutanea estesa può comportare l’insorgenza di effetti indesiderati sistemici. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

Gravidanza

Gravidanza La concentrazione sistemica di diclofenac epolamina è più bassa dopo somministrazione topica, rispetto alle formulazioni orali. Relativamente all’esperienza acquisita nell’ambito del trattamento con FANS per uso sistemico, si raccomanda quanto segue: L’inibizione della sintesi di prostaglandine può interessare negativamente la gravidanza e/o lo sviluppo embrio/fetale. Risultati di studi epidemiologici suggeriscono un aumentato rischio di aborto e di malformazione cardiaca e di gastroschisi dopo l’uso di un inibitore della sintesi delle prostaglandine nelle prime fasi della gravidanza. Il rischio assoluto di malformazioni cardiovascolari aumentava da meno dell’1% fino a circa l’1,5%. È stato ritenuto che il rischio aumenta con la dose e la durata della terapia. Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e post–impianto e di mortalità embrio–fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico. Durante il primo e il secondo trimestre di gravidanza, il diclofenac epolamina non deve essere somministrato se non in casi strettamente necessari. Se il diclofenac epolamina è usato da una donna in attesa di concepimento, o durante il primo e secondo trimestre di gravidanza, la dose deve essere mantenuta più bassa possibile e la durata del trattamento più breve possibile. Durante il terzo trimestre di gravidanza, tutti gli inibitori della sintesi di prostaglandine possono esporre il feto a: – tossicità cardiopolmonare (con chiusura prematura del dotto arterioso e ipertensione polmonare); – disfunzione renale, che può progredire in insufficienza renale con oligo–idroamnios; la madre e il neonato, in prossimità del parto, a: – possibile prolungamento del tempo di sanguinamento, ed effetto antiaggregante che può occorrere anche a dosi molto basse; – inibizione delle contrazioni uterine risultanti in ritardo o prolungamento del travaglio. Conseguentemente, il diclofenac è controindicato a partire dal terzo trimestre di gravidanza. Allattamento Analogamente ad altri FANS, diclofenac viene trasmesso nel latte materno in piccole quantità. Tuttavia, alle dosi terapeutiche di Flectorartro 1% gel non sono previsti effetti sul lattante. Poiché non sono stati condotti studi controllati su donne in allattamento, il prodotto dovrà essere usato in allattamento solo sotto controllo medico. In tal caso, Flectorartro 1% gel non deve essere applicato sul seno né su qualsiasi area cutanea estesa o per un periodo di tempo prolungato (vedere il paragrafo 4.4).

Codice AIC: 041472046

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